Ricerca
Ricerca & Sviluppo
Evoluzione, ricerca e sviluppo nell’economia circolare
RIME 1 srl, dopo la costituzione, inizia ad operare al servizio di una attività estrattiva che aveva terminato il suo ciclo operativo e doveva avviare il recupero ambientale, motivo per cui la sua autorizzazione prevedeva appunto il ritiro di inerti da costruzione e demolizione da utilizzare per tale recupero oltre che per produrre materia prima seconda per l’industria edile e dei trasporti.
Va da sé che con queste premesse l’azienda abbia iniziato a sviluppare il proprio business in una confort-zone portando molto del materiale che gli veniva conferito nel cratere della cava e concentrandosi lo stretto necessario sulla parte di impiantistica deputata al riciclo del materiale conferito.
Il passaggio strategico
Nel 2012, terminato il periodo di ripristino della discarica che viene chiusa e passata in post-gestione per 5 anni la RIME 1 srl inizia a concentrarsi solo sull’impianto, sul ciclo industriale e sui suoi prodotti, sempre in un’ottica di attenzione all’ambiente e al territorio portando, in un settore molto conservativo come il suo, innovazione e ricerca.
Sviluppo delle collaborazioni accademiche
Terminato il periodo di ripristino della discarica che viene chiusa e passata in post-gestione per 5 anni la RIME 1 srl inizia a concentrarsi solo sull’impianto, sul ciclo industriale e sui suoi prodotti, sempre in un’ottica di attenzione all’ambiente e al territorio portando, in un settore molto conservativo come il suo, innovazione e ricerca.
Oltre delle collaborazioni sporadiche con altre università in Italia, la collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, con diversi
dipartimenti della facoltà di Ingegneria, è stata negli anni molto
intensa e proficua. I primi rapporti risalgono, infatti al 2001 e
sono poi continuati negli anni fino ad oggi e continueranno negli
anni a venire.
2001 - Ricerca scientifica e collaborazione con il mondo accademico
Fin dal 2001 RIME 1 srl ha commissionato una ricerca scientifica per dimostrare la qualità e l’adeguatezza dei suoi materiali riciclati da inerti da C&D per produrre materiali betonabili destinati a riempimenti fluidi di scavi stradali; i risultati di questa ricerca hanno portato il Comune di Roma ad inserire la RIME 1 tra il ristretto numero di fornitori di questi prodotti per le aziende aggiudicatrici di appalti pubblici.
2008 - Approfondimenti scientifici sui materiali riciclati
Nel 2008 la RIME 1 ha commissionato un dottorato di ricerca al CRITEVAT di Sapienza (Centro Reatino di Ricerche di Ingegneria per la Tutela e la Valorizzazione dell’Ambiente e del Territorio) uno studio analitico sui rifiuti da C&D contenenti gesso per la costituzione di aggregati riciclati per il calcestruzzo.
2010 - Sperimentazione applicata e sviluppo del calcestruzzo
Nel 2010 la RIME 1 ha promosso ed ospitato una tesi di laurea sperimentale del dipartimento ICMA (Ingegneria Chimica, Materiali, Ambiente) di Sapienza sull’utilizzo degli inerti da C&D per il calcestruzzo strutturale.
2015 - Certificazione e riconoscimento della miscela ECOFILL
Nel 2015 a RIME 1 ha collaborato ad uno studio di Sapienza sulle caratteristiche tecniche della miscela betonabile ECOFILL con aggregati riciclati per dimostrarne la rispondenza ai requisiti per il ripristino degli scavi di manutenzione. Il risultato di questo studio progettuale è stata la certificazione di questa miscela ed il riconoscimento da parte del Comune di Roma come miscela betonabile utilizzabile da tutte le aziende che eseguono opere di scavi stradali per manutenzioni nell’area del Comune.
2018 - Innovazione sui processi industriali
Nel 2018 la RIME1 ha commissionato una ricerca scientifica al dipartimento ICMA (Ingegneria Chimica, Materiali, Ambiente) di Sapienza per l’individuazione dei processi di trasformazione del basalto e dei semilavorati finalizzati all’utilizzo nei maggiori campi industriali ed applicativi.
2023 - Adeguamento normativo e End of Waste
Nel 2023 la RIME1 ha commissionato una ricerca scientifica al dipartimento ICMA (Ingegneria Chimica, Materiali, Ambiente) di Sapienza per l’ottimizzazione della gestione e del processo di una specifica frazione, le terre di scavo, soprattutto in riferimento alla normativa “End of Waste” per la parte dei materiali derivanti da demolizioni e costruzioni che stava per entrare in vigore.
Collaborazioni, ricerca e controllo qualità
Collaborazioni istituzionali e ricerca nazionale
Sviluppo delle collaborazioni accademiche
La RIME1 srl ha anche portato avanti importanti collaborazioni con associazioni di primo piano sulla scena nazionale, Tra queste va ricordata la ricerca, ultimata nel 2023, che è stata commissionata, in collaborazione con l’altro impianto di recupero inerti Cerchio Chiuso srl, ad ASSOAMBIENTE e alla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.
ASSOAMBIENTE è l’Associazione che rappresenta a livello nazionale e comunitario le imprese pubbliche e private che gestiscono i servizi ambientali e le imprese che, più in generale, hanno un modello di business basato su un sistema di Economia Circolare.
La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile è probabilmente il più autorevole punto di riferimento in Italia per i principali settori e protagonisti della green economy e pone una particolare attenzione ai modelli economici per uno sviluppo sostenibile.
Studio sull’economia circolare nel Lazio
Questa ricerca, che porta la firma del dr. Edo Ronchi, ha posto l’attenzione sul modello di economia circolare, nel settore dei rifiuti da costruzione e demolizione, con un focus particolare sulla gestione nel Lazio e su come questa possa essere migliorata da una serie di azioni specifiche delle Istituzioni.
Innovazione tecnica e nuovo laboratorio interno
Altre collaborazioni tecnico/scientifiche vengono poi sviluppate da RIME 1 srl primari partner privati, come infatti quella che ha preso il via a gennaio 2025 con CAVETEST srl (www.cavetest.it).
Con l’obiettivo di essere sempre un passo avanti in un processo di innovazione e di qualità del suo modello di business è stato avviato un progetto che prevede la riorganizzazione ed il rinnovo del laboratorio tecnico al suo interno dove vengono effettuate tutte le analisi e le prove specifiche che la marcatura CE dei suoi prodotti destinati al mercato edilizio e dei trasporti.
Tutti gli aggregati riciclati che la RIME 1 srl immette sul mercato come Materia Prima Seconda (MPS) sono marcati CE al fine di garantire la qualità, l’affidabilità e la sicurezza nel loro utilizzo.
Questa marcatura CE garantisce la conformità alle prestazioni secondo la norma UNI EN 13242:2008 e l’idoneità tecnica secondo la norma UNI EN 11531:2024 che recepisce EoW; queste caratteristiche vengono verificate e certificate da analisi periodiche effettuate da laboratori abilitati e certificati.
Si è scelto di realizzare questo progetto in partnership con CAVETEST perché questa è specializzata nell’analisi e la certificazione dei materiali da costruzione.
Grazie a questo nuovo laboratorio interno il controllo di tutti i prodotti offerti potrà essere effettuato costantemente ed in maniera sempre adeguata alle normative in essere così da monitorare, senza soluzione di continuità, i processi produttivi intervenendo e risolvendo in tempo reale anche la più piccola difformità che si dovesse venire a creare.
Ferme restando le verifiche periodiche degli enti esterni preposti a questa attività, questo progetto ha la finalità di garantire che la qualità dei prodotti, che già oggi contraddistingue RIME 1 srl, resti sempre una costante su cui il mercato possa fare totale affidamento.