RIME 1 al convegno ANPAR: il recupero dei materiali come contrasto all’abbandono dei rifiuti
RIME 1 ha partecipato al convegno ANPAR “La circolarità dei materiali inerti da C&D a Roma e nel Lazio”, che si è svolto il 15 ottobre 2026 presso la Regione Lazio. Nel corso dell’incontro, Marco Marsicola ha portato la testimonianza dell’azienda, raccontandone la storia e il ruolo delle imprese del settore del recupero nella gestione responsabile dei materiali e nel contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti.
Il convegno, organizzato dall’Associazione Nazionale Produttori Aggregati Riciclati (ANPAR), aderente ad ASSOAMBIENTE, ha riunito istituzioni, imprese e associazioni per discutere del futuro del riciclo degli inerti, della programmazione degli impianti e delle opportunità legate allo sviluppo delle infrastrutture nel Lazio.
Leggi il resoconto ufficiale del convegno sul sito ANPAR.
La storia di RIME 1 e il valore del recupero
L’intervento di Marco Marsicola ha ripercorso la storia di RIME 1 e l’esperienza maturata dall’azienda nel settore della gestione e del recupero dei materiali. Un percorso che si inserisce in una sfida sempre più importante per il territorio: fare in modo che i rifiuti siano gestiti attraverso filiere organizzate e autorizzate, anziché essere abbandonati nell’ambiente.
Le aziende specializzate nel recupero svolgono un ruolo importante nell’economia circolare. Attraverso una corretta gestione dei materiali, contribuiscono a intercettare i flussi di rifiuti, favorirne il trattamento e valorizzare le risorse che possono essere recuperate, riducendo il ricorso alle materie prime naturali.
Questo impegno è particolarmente rilevante nel settore delle costruzioni e delle demolizioni, dove la gestione corretta degli scarti rappresenta un passaggio fondamentale per limitare la dispersione dei materiali e promuoverne il reinserimento nei cicli produttivi.
Abbandono dei rifiuti a Roma: una criticità da affrontare
Il contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti è un tema centrale per la tutela dell’ambiente urbano. Una rilevazione realizzata da Legambiente Lazio e raccontata da la Repubblica il 1° aprile 2021 documentava mille luoghi di abbandono dei rifiuti nella Capitale, attraverso fotografie geolocalizzate raccolte dai volontari.
Consulta l’articolo di la Repubblica sulla mappatura delle discariche abusive a Roma.
Il fenomeno evidenzia l’importanza di una gestione corretta dei rifiuti e della presenza di operatori qualificati in grado di contribuire a una filiera regolare. L’abbandono incontrollato compromette il decoro urbano e può determinare conseguenze ambientali, oltre a rendere necessari interventi di rimozione e bonifica.
In questo contesto, il lavoro delle imprese del settore rappresenta una componente della risposta al problema: organizzare il recupero, valorizzare i materiali e promuovere modalità corrette di gestione significa contribuire a ridurre gli sprechi e a contrastare le pratiche illegali di smaltimento.
Riciclo degli inerti: una risorsa per il Lazio
Il tema si collega direttamente ai numeri presentati da ANPAR durante il convegno. Nel Lazio vengono prodotti ogni anno oltre 5,6 milioni di tonnellate di rifiuti da costruzione e demolizione, di cui più di 2 milioni nella sola Roma Capitale.
Quantità significative, che rendono necessario coordinare la gestione dei materiali con la programmazione degli impianti di recupero e con il fabbisogno dei cantieri. Gli inerti recuperati possono infatti diventare risorse per nuove opere, contribuendo a ridurre il consumo di materie prime naturali e gli impatti ambientali associati al trasporto.
Tra i temi affrontati da ANPAR figurano la localizzazione degli impianti, il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti e l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), strumenti importanti per favorire l’impiego degli aggregati riciclati nei lavori pubblici e nel mercato privato.
Approfondisci i dati e le proposte di ANPAR sul riciclo degli inerti nel Lazio.
Economia circolare e responsabilità verso il territorio
La partecipazione di RIME 1 al confronto promosso da ANPAR è stata un’occasione per condividere l’esperienza dell’azienda e ribadire l’importanza di una filiera del recupero strutturata, capace di rispondere alle esigenze del territorio.
Il contrasto all’abbandono dei rifiuti, il corretto trattamento dei materiali e la loro valorizzazione sono aspetti complementari di un obiettivo comune: trasformare ciò che può essere recuperato in una risorsa e ridurre l’impatto delle attività umane sull’ambiente.
È attraverso la collaborazione tra imprese, istituzioni e cittadini che l’economia circolare può tradursi in risultati concreti. RIME 1 continua a inserirsi in questo percorso, mettendo la propria esperienza al servizio di una gestione più responsabile dei materiali e di un territorio più attento alle risorse e alla qualità dell’ambiente urbano.
Scopri di più sull’economia circolare e sul ruolo del recupero dei materiali.