ISPRA e il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente hanno pubblicato il rapporto “Stato dell’Ambiente in Italia 2025 – Indicatori e Analisi”, offrendo una panoramica aggiornata sulle principali dinamiche ambientali del Paese. Il documento analizza temi chiave come cambiamenti climatici, economia circolare, inquinamento, biodiversità e turismo sostenibile.

L’Italia emerge come uno dei Paesi europei con la maggiore ricchezza di biodiversità, ma allo stesso tempo presenta criticità legate alla frammentazione degli habitat, al consumo di suolo e agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici. Un equilibrio delicato che richiede interventi concreti per la tutela del territorio e delle risorse naturali.
In questo contesto, assume un ruolo centrale la capacità di ridurre l’estrazione di nuove materie prime e di valorizzare i rifiuti come risorsa. L’attività di RIME 1 si inserisce in questa direzione, attraverso il recupero di rifiuti inerti da costruzione e demolizione e la produzione di aggregati riciclati, contribuendo a limitare l’impatto ambientale del settore edilizio.
Promuovere l’utilizzo di materiali riciclati significa sostenere modelli produttivi più responsabili e compatibili con la salvaguardia del capitale naturale, riducendo la pressione sugli ecosistemi e favorendo un uso più efficiente delle risorse.