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RIME 1 Srl – Riciclaggio materiali edili

Rapporto ISPRA 2025 sui Rifiuti Speciali

2 min di lettura

È stato pubblicato il nuovo rapporto di ISPRA sui rifiuti speciali, che analizza i dati più recenti disponibili e restituisce un quadro chiaro sull’andamento del settore in Italia.

Tra i dati più rilevanti emerge il ruolo dominante del comparto delle costruzioni e demolizioni, che da solo rappresenta poco più del 50% del volume complessivo dei rifiuti speciali prodotti.

Nel dettaglio, il settore genera circa 80,7 milioni di tonnellate di rifiuti inerti, confermandosi di gran lunga il principale contributore a livello nazionale.

Si tratta di materiali derivanti da attività edilizie, interventi di ristrutturazione e demolizioni, che costituiscono una parte significativa del flusso complessivo di rifiuti gestiti ogni anno.

Il dato più significativo riguarda però la gestione di questi materiali: oltre il 95% dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione viene avviato a riciclo all’interno di impianti di recupero.

Un risultato che evidenzia un livello di efficienza particolarmente elevato e che posiziona il settore tra i più avanzati in termini di recupero di materia.

Questo modello consente di trasformare grandi volumi di scarti in nuove risorse utilizzabili, riducendo in modo concreto il ricorso a materie prime naturali e limitando il conferimento in discarica.

Gli aggregati riciclati ottenuti trovano infatti applicazione in numerosi ambiti, tra cui opere stradali, riempimenti e infrastrutture, contribuendo a sostenere un approccio più sostenibile alla realizzazione delle opere.



Il quadro delineato dal rapporto conferma quindi un’evoluzione già in atto: il settore delle costruzioni, pur rimanendo il principale produttore di rifiuti speciali, è anche uno dei più virtuosi nella capacità di recuperarli e reintrodurli nel ciclo produttivo. Una dinamica che rafforza il ruolo strategico degli impianti di trattamento e delle aziende specializzate nel recupero di inerti.

In questo contesto, realtà come RIME 1 operano in piena coerenza con le direttrici indicate a livello nazionale, contribuendo a rendere il ciclo edilizio più efficiente, tracciabile e orientato alla valorizzazione delle risorse.

Il recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione non rappresenta più una semplice fase di gestione, ma un passaggio centrale per lo sviluppo di un’edilizia moderna e sostenibile.

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